+ SPIEGO - ASCOLTA

Nonostante i ripetuti tentativi di spiegare e far capire, non mi ascolta. Le spiegazioni sono necessarie.
Perchè non funzionano?

Con i bambini e i ragazzi la comunicazione esplicativa (quella che spiega, incoraggia e supporta) spesso non è efficace. Occorre usare lo stile ingiuntivo (quello che dà direttive chiare e che guida all'agire) e a volte lo stile persuasorio. I bambini inoltre capiscono e comunicano soprattutto attraverso la comunicazione non verbale. Le parole contano poco. Contano invece il tono di voce, la faccia, la postura. E i fatti, i comportamenti. 
Spesso i genitori credono di aver a che fare con dei piccoli adulti, ma loro non possiedono ancora le capacità cognitive adeguate. Invece un volto accigliato dice più di mille parole. Avviene così che se il rimprovero non è accompagnato da un non-verbale 'autentico' e congruo, si crea una dissonanza e la comunicazione non è più credibile e nessuno ci fa caso (neppure noi adulti).
Come nel caso di quella mamma "innamorata" del suo piccolo genio, che lo rimproverava col sorriso sulle labbra e gli occhi brillanti e compiaciuti per la creatività dei suoi capricci e delle sue performance. I bambini capiscono chi fa sul serio e chi no. 
Il troppo spiegare, inoltre, pone il genitore in posizione one-down, nella parte di chi deve giustificare il proprio agire e ciò fa perdere il proprio ruolo di adulto-guida. Inoltre, dovrebbe essere ovvio:  il troppo ripetere toglie valore alle parole, che diventano scontate e senza efficacia, come delle 'prediche' noiose.